Nervalteatro

L’associazione Nerval Teatro nasce nel 2007, fondata da Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol. Si occupa di ricerca teatrale attenta alle drammaturgie e alle forme del contemporaneo, orientata ad indagare il ruolo sociale e relazionale dell’arte, la sua natura di confine, basata sulla costruzione di comunità interconnesse.

Dal 2007 ha avviato un’intensa attività di collaborazione e condivisione progettuale con il centro teatrale toscano Armunia, dove ha residenza creativa.

Con il sostegno di Armunia e di altre realtà teatrali nazionali ha realizzato spettacoli apprezzati da pubblico e critica, che sono stati programmati nei maggiori teatri italiani ed europei: nel 2008, due testi di Antonio MorescoFuoco Nero e Magnificat. Nel 2010 Appassionatamente, ispirato alla drammaturgia di Werner Schwab, prima fase di un progetto triennale che ne esplora la poetica. Nel 2011 è la volta di Psicosi delle 4 e 48 di Sarah Kane. Nel 2013 è andato in scena Le presidentesse, seconda tappa del progetto Schwab e Carezze, spettacolo per l’infanzia creato con Roberto Abbiati. Nel 2014 realizza Canelupo Nudo, terza ed ultima tappa del Progetto Schwab. Nel 2016 mette in scena Ma perché non dici mai niente?Monologo da un testo di Lucia Calamaro. Nel 2017 riallestisce Ella di Herbert Achternbusch.

Realizza con il sostegno della Regione Toscana, in collaborazione con Armunia e la Cooperativa Sociale Nuovo Futuro il Laboratorio Permanente dedicato ai linguaggi del teatro – articolato in fasi laboratoriali volte alla produzione di spettacoli- con persone diversamente abili del comune di Rosignano Marittimo (LI). La spinta del progetto è quella di esplorare il dialogo tra sensibilità particolari e la disciplina del teatro. Il Laboratorio Permanente ha realizzato lavori di grande rilievo, riconosciuti a livello nazionale quali il MARAT (2007), Amleto! Ovvero l’incontro mancato (2009), Appassionatamente (2010 Progetto Schwab), Che cosa sono le nuvole (2012 progetto Pasolini), Attraversamenti, Winnie e Sinfonia Beckettiana  (2015-2018 progetto Beckett). Il progetto così strutturato si è configurato come oggetto di buone pratiche e nel 2019, grazie al sostegno e all’interessamento dell’assessorato ai servizi sociali, è stato trasferito nel comune di Ravenna, coinvolgendo tre diverse cooperative sociali del territorio (La Pieve, Selenia e San Vitale).

Ha realizzato progetti di teatro e comunità, rivolti ad adolescenti e cittadini di comunità svantaggiate: Nel 2008 il progetto I Crociati con la comunità rom di Scampia (NA), promosso da Puntacorsara e Fondazione Napoli Festival. Nel 2011 Teatro Portasud, con i cittadini dei quartieri degradati di Marghera (VE), promosso da Comune di Venezia, ed Etam-Animazione Comunità e Territorio. Nel 2012  Gli Uccelli, con la comunità degli ex-minatori di  Gavorrano (GR). Lo scopo di questi progetti è quello di mettere in relazione le persone tra loro e i luoghi in cui vivono attraverso l’esperienza del teatro.

Negli anni Nerval Teatro è diventata un nucleo capace di attirare a sé molte figure, tra cui studiosi, critici e operatori culturali che hanno riconosciuto l’originalità del percorso. Da qui è nata la spinta alla pubblicazione del libro La Ferita curato da Marco Menini, che racconta e approfondisce con una riflessione critica questa esperienza pluriennale.