Attraversamenti Smarriti-progetto teatrale di inclusione sociale

Laboratorio permanente per Armunia

Nerval Teatro ha sviluppato e radicato nel territorio toscano un’esperienza teatrale unica nel suo genere, realizzando, a partire dal 2007, per Armunia Festival Costa degli Etruschi un Laboratorio permanente dedicato ai linguaggi del teatro con persone diversamente abili del territorio della Bassa Val di Cecina (LI).

Questa iniziativa ha dato e continua a dare a un gruppo di portatori di handicap fisico e psichico, circa venti giovani utenti del Consorzio Nuovo Futuro di Rosignano Marittimo (LI), la possibilità di incontrare e condividere pratiche teatrali –dai laboratori alla realizzazione degli spettacoli– attraverso una relazione continuativa con Nerval Teatro e grazie anche a confronti con gli artisti in residenza al Castello Pasquini di Castiglioncello (LI).

Alla base di questa esperienza c’è prima di tutto la consapevolezza del valore artistico del lavoro con queste persone speciali. La compagnia intreccia il proprio percorso con la diversità in rapporto alle persone e ai luoghi; Il confronto con i molteplici aspetti del disagio ha il duplice obiettivo di dar vita a una piccola comunità aperta al mondo circostante e al contempo di realizzare un percorso artistico, ancor prima che sociale, sotto il segno dell’autenticità e della verità.

Con il sostegno di Armunia e di altre realtà teatrali italiane sensibili a questo tipo di percorso, Nerval Teatro ha sviluppato negli anni progetti che hanno portato alla realizzazione di spettacoli apprezzati dal pubblico e dalla critica:

MARAT, liberamente tratto da Marat-Sade di Peter Weiss, prodotto da Armunia e Casarsa Teatro, in collaborazione con l’Associazione Culturale Le Pleiadi di Lerici e il Consorzio Nuovo Futuro di Rosignano Marittimo (LI), con oltre quaranta tra attori diversamente abili della Bassa Val di Cecina e del territorio spezzino, studenti delle scuole superiori e allievi della Non-Scuola di Ravenna.
Lo spettacolo ha inaugurato nel 2008 il Teatro La Cucina di Milano nell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, luogo di pena e di cura convertito in luogo d’arte grazie all’impegno dell’Associazione Olinda.

AMLETO!, da Amleto di William Shakespeare, prodotto da Armunia e Olinda per il progetto Incontro Mancato. Lo spettacolo ha debuttato nel 2009 alla Festa del Teatro di Milano. In scena i ragazzi del Consorzio Nuovo Futuro di Rosignano Marittimo e un gruppo di ragazzi e adulti ospiti dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini.

APPASSIONATAMENTE, da testi di Werner Schwab, prodotto da Armunia, Regione Toscana, 3 Bis F di Aix en Provence, in collaborazione con Olinda, Arboreto Teatro Dimora di Mondaino e il sostegno di Culturesfrance e Regione Provence Alpes Cote d’Azur.

CHE COSA SONO LE NUVOLE, liberamente ispirato all’omonimo cortometraggio di Pier Paolo Pasolini. In scena tredici ragazzi diversamente abili del consorzio nuovo Futuro di Rosignano Marittimo. Lo spettacolo è stato prodotto da Armunia e ha visto il coinvolgimento  di Vincenzo Schino e Marta Bichisao del gruppo di ricerca Opera.

ATTRAVERSAMENTI,liberamente ispirato alle opere teatrali di Samuel Beckett, ha debuttato al Festival Inequilibrio di Castiglioncello (LI). In scena gli attori e le attrici diversamente abili, utenti della Cooperativa Sociale Nuovo Futuro di Rosignano Marittimo (LI).

Il progetto di teatro con soggetti diversamente abili realizzato da Nerval Teatro presso Armunia è stato riconosciuto di interesse regionale e inserito nel Progetto Regionale “Sistema regionale per lo spettacolo dal vivo: attività teatrali, di danza e di musica” – linea di azione “Sostegno ai progetti relativi ad interventi produttivi, di elevato livello qualitativo, nei settori della prosa, della danza e della musica” per la qualità artistica e il valore sociale.

ATTRAVERSAMENTI SMARRITI_ Progetto teatrale di inclusione sociale (annualità marzo 2017-marzo 2018)

Lo spettacolo Attraversamenti ha segnato una tappa importante di crescita. Ogni punto d’arrivo corrisponde sempre ad una nuova ripartenza, ad uno spostamento sempre oltre del “limite”. Grazie a questo titolo ci siamo accorti che “attraversare” un’opera può diventare scintilla per far arrivare nuovi spunti e trovare nuove strade percorribili. “Smarrirsi” è condizione per scoprire qualcosa di non ancora conosciuto. Da qui è nata l’idea del titolo che apre questa nuova fase di progetto contrassegnata dalla volontà di aumentare la “porosità” dell’esperienza, di creare occasioni dove anche il percorso sotterraneo possa emergere e possa essere condiviso il valore di un cammino fatto di continuità, di lavoro invisibile, in un quotidiano rapporto di fiducia. È per questo che abbiamo pensato di attivare nuovi percorsi, fatti di incontri con studiosi, artisti in residenza al Castello Pasquini di Armunia, alunni delle scuole elementari, che possano essere coinvolti nel laboratorio, arricchirlo con la loro presenza e aiutarci a trasformarlo in un cantiere aperto poetico e sociale, con uno sguardo a 360 gradi, caratterizzato da una visuale più ampia. La domanda che ci guida è come far sì che un’esperienza possa consolidarsi maggiormente nel territorio e diventare patrimonio e risorsa per la comunità?

Quest’anno vorremmo sperimentare forme artistiche che possano rappresentare per gli attori diversamente abili un’ulteriore occasione di crescita e incrociare tipologie di pubblico diverse rispetto a quelle teatrali e fornire nuovi elementi di integrazione.

Maurizio Lupinelli, Elisa Pol