Elisa Pol

Nata a Montebelluna (TV) nel 1984. Dopo il diploma di maturità classica, si laurea presso Università degli Studi di Padova, Corso di Laurea in Filosofia con una tesi su György Lukcás dal titolo Il viandante solitario. La riflessione del giovane Lukács su tragedia, trauerspiel e romanzo (110 e lode). Inizia la formazione teatrale nel 2003 presso l’accademia teatrale Scenica (TV). Nel 2006 partecipa a un seminario intensivo dal titolo «L’attore selvatico», condotto da Maurizio Lupinelli del teatro delle Albe. Da questa esperienza nasce un sodalizio artistico con Maurizio Lupinelli e insieme fondano nel dicembre 2007 la compagnia Nerval Teatro. Nel frattempo continua la formazione e la frequentazione di altri artisti: Claudio Morganti attore e regista. Nel 2012 entra a far parte del Libero Gruppo di Studio d’ Arti Sceniche, un laboratorio permanente di ricerca e approfondimento sull’arte dell’attore coordinato da Claudio Morganti, che coinvolge professionisti del teatro, con competenze, mestieri e esperienze artistiche differenti. Raffaella Giordano danzatrice e coreografa. Nel 2010 è selezionata e ammessa al corso Scritture per la danza contemporanea diretto da Raffaella Giordano. Si tratta di un progetto formativo biennale (2011 – 2012) orientato ad agire nel campo della sperimentazione e della formazione per danzatori e attori con alta sensibilità corporea. Altri importanti maestri e artisti che hanno influenzato il suo percorso di formazione sono: Naira Gonzales, Luisa Cottifogli, Juha Marsalo, Ambra Senatore, Peter Jasko.

Dal 2007 lavora stabilmente nelle produzioni della compagnia Nerval Teatro. Come attrice è in scena negli spettacoli: Marat, Magnificat, Amleto, Appassionatamente, Psicosi delle 4 e 48, Squarci dall’Ignoto, Le Presidentesse diretti da Maurizio Lupinelli e in Canelupo Nudo di Nerval Teatro per la regia di Claudio Morganti.

Nel 2012 dopo l’esperienza Scritture per la danza contemporanea con Raffaella Giordano fonda assieme ad altri performer, che hanno partecipato al progetto di formazione, il collettivo artistico Agostino Bontà. Il collettivo indaga le arti sceniche con uno sguardo trasversale che coinvolge differenti linguaggi contemporanei. Nel 2013 presenta PIANO B, un progetto di creazione domiciliare, il collettivo lavora per una settimana all’interno di appartamenti privati della città di Bologna e Ravenna e presenta originali perfomance negli stessi. Dal 2015 è impegnata nella realizzazione dell’opera prima del collettivo 15.44. Le telecamere di sicurezza vedono cose bellissime.